FAQ

Qual è il modo migliore per cuocere la pasta?

Versare in una pentola, di grande dimensioni, 1 litro di acqua ogni 100 grammi di pasta che si desidera cucinare. Quando l’acqua ha iniziato a bollire, aggiungere 10 grammi di sale grosso per 100 grammi di pasta. Attendere che il sale si sciolga. Assicurarsi che l’acqua continui a bollire con vigore, versare la pasta che si vuole cucinare. Una volta versata, l’acqua non deve smettere di bollire, se così fosse, per riprendere più velocemente la bollitura, utilizzare il coperchio della pentola. Lasciare cuocere la pasta senza mescolarla. Dopo 2/3 del tempo di cottura, mescolare delicatamente la pasta con una forchetta di legno. Una volta terminata la cottura, come indicato sulla confezione, versare la pasta asciutta in un largo recipiente. Aggiungere 10 grammi di olio per 100 grammi di pasta. Mescolare di nuovo la pasta con la forchetta di legno. Aggiungere il sugo.

 

Come si misura la giusta porzione di pasta?

Per conoscere la giusta porzione di pasta, vedere le indicazioni riportate sulla confezione.

 

Come si giudica una pasta all’uovo di alta qualità?

Una pasta all’uovo, per definirsi di qualità, deve essere fatta delle migliori materie prime quali: semola di grano duro ad alto contenuto proteico ed un’alta percentuale di uova fresche di categoria A (100% italiane), preferibilmente senza aggiunta di acqua. Le fasi della lavorazione devono rispettare gli antichi criteri aritigianali. Deve essere realizzata almento almeno con un doppio impasto, capace di rendere la struttura della pasta più forte e resistente alla cottura, un’estrusione al bronzo, un’essicazione lenta e a bassa temperatura. La pasta deve essere ruvida e porosa e di un forte colore giallo (indice di un’alta percentuale di uova). La nostra pasta è realizzata attraverso un triplice impasto, con un essiccazione lenta di oltre venti ore e non superiore ai 50 gradi in media.

 

Cosa non bisogna fare quando si cucina la Pasta di Camerino?

Per cuocere perfettamente la nostra pasta, non bisogna mescolarla durante la cottura. Come viene riportato nell confezioni, girare la pasta solo a fine cottura, non prima dei 2/3 del tempo di cottura.

 

Perchè è impotante la cottura al dente della pasta?

Una cottura al dente, permette alla pasta di essere più digirebile. Esalta la masticabilità, le caratteristiche ed il sapore del prodotto.

 

Quanto sale va aggiunto in fase di cottura?

Il sale deve essere aggiunto solo dopo che l’acqua bolle, prima di inserire il prodotto in una porzione pari a 10 grammi di sale grosso ogni litro di acqua.

 

Quali sono i giusti minuti di cottura?

Vedi le indicazioni sulla confezione o visita il nostro sito nella sezione prodotti (http://www.lapastadicamerino.it/prodotti)

 

La pasta di Camerino è un alimento sano?

La nostra pasta è un prodotto di qualità e sano, perchè nasce da ingredienti semplici e genuini. Viene fatta attraverso una lavorazione lenta, che non stressa la pasta, lontana dai ritmi industriali

 

Come deve essere conservata la pasta?

Conservare la pasta in un luogo fresco ed asciutto, lontano dalla luce solare.

 

Qual è la durata di conservazione della pasta?

La nostra pasta ho un tempo di conservazione di due anni.

 

E’ la pasta che fa una buon piatto?

E’ la pasta che rende speciale il primo piatto. Una buona pasta è capace di rendere delizioso anche il più semplice dei sughi. Prova la nostra pasta con solo olio e parmigiano.

 

Quali sono le dimensioni della padella per far saltare la pasta?

Dipende dalla quantità di pasta che si desidera cucinare, non c’è una misuara ideale, l’importante è che la pasta non sia troppo stretta all’interno della pentola, ovvero si deve poter muovere con una forchetta di legno senza troppa difficoltà.

 

Quanti minuti bisogna farla saltare oltre ai tempi di cottura?

Per ottenere una buona cottura, sarebbe ideale far saltale la pasta in una pentola non più di un minuto al massimo.

 

Quanto tempo posso conservare la pasta in frigorifero dopo la cottura?

Se non è stata abbinata a nessun sugo, per un giorno la pasta si mantiene. E’ comunque preferibile aggiungere un po’ di olio a crudo prima della conservazione.