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La pasta, un alimento ideale sia per gli sportivi sia per chi vuole perdere peso

8 novembre 2017
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La pasta, negli ultimi anni, è stato un alimento molto discusso, spesso introdotto nella propria dieta solo saltuariamente, come strappo alla regola e mai senza la giusta dose di sensi di colpa. Molti autori infatti, soprattutto americani, si sono espressi a favore di un regime alimentare sorretto principalmente da proteine animali, a discapito così dei cereali e dei legumi. Questa teoria ha trovato molto seguito soprattutto negli ambienti di fitness e dei cultori della linea, o per chi era in procinto di intraprendere una dieta dimagrante. Forse un po’ per business o un po’ per lontananza da quella cultura che da sempre caratterizza le nostre tavole, è stato quasi demonizzato uno dei pilastri fondamentali di una dieta sana e bilanciata: la pasta.

Negli ultimi anni invece, si è verificato un cambio di rotta, grazie anche a test a campione che hanno validato l’ipotesi della ricchezza della nostra dieta mediterranea basata sul giusto apporto di carboidrati, proteine e grassi.

La Repubblica.it (http://bit.ly/2zGU5pT), già nel 2016, aveva raccontato di questi straordinari risultati che non solo vedono nella pasta un alimento buono, da gustare senza rimorsi, ma anzi, che dovrebbe essere considerato fondamentale per tutti coloro che vogliono rimanere in salute e avere la giusta dose di energia durante la giornata.

Specialmente chi pratica sport, sia agonistico che amatoriale, non può rinunciare a un bel piatto di pasta prima e dopo le gare, sia per avere il sostegno necessario durante la prestazione sia per recuperare il prima possibile uno stato di forma ideale dopo la competizione.
La pasta infatti è un alimento che contiene un’alta percentuale di carboidrati complessi, con pochi grassi, senza colesterolo e con pochi zuccheri. Oltre ad essere un alimento facile da digerire in quanto ricco di fibre, se condito nel modo giusto come ad esempio con pomodoro, verdura, carne, pesce ecc. si ottiene un piatto completo ricco di nutrimento. La pasta all’uovo ad esempio è un mix perfetto di proteine cereali e animali, anche di proteine leguminose nel caso si aggiunga un buon sugo di verdure.

Secondo il nutrizionista Michelangelo Giampietro, ogni sportivo dovrebbe consumare tutti i giorni dai 6 ai 10 g di pasta per 1 kg del suo peso, ad eccezione dei nuotatori di fondo, i maratoneti e di chi pratica triathlon che dovrebbero arrivare fino a 10 – 12 g per ogni kg.
In sintesi, possiamo dire che le diete iperproteiche non sono solo da sconsigliare, ma possono essere considerate anche dannose per la nostra salute e spesso danno risultati solo illusori. La perdita di peso che si ottiene nell’immediato infatti, si riacquista con gli interessi nel giro di poco tempo dall’interruzione della dieta. Lo stesso non possiamo dire invece per il nostro benessere psicofisico.

Il consiglio dunque è quello di dare valore ad una tradizione che vive da centinaia di anni e ci ha dimostrato più volte di essere un buon inizio per rimanere in salute: la dieta mediterranea.

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