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A tutta pasta! 10 curiosità che forse non sapevate

12 novembre 2018
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Parliamo tutti giorni di pasta e ci piace tanto mangiarla, ma dobbiamo ammettere che alcune curiosità non le conoscevamo nemmeno noi e ci hanno lasciato a bocca aperta…

  • Il termine pasta trae le sue origini dal greco πσταά, ossia pàsta ed etimologicamente significa farina con salsa.

 

  • Il piatto di pasta più conosciuto al mondo è gli Spaghetti con le polpette, ricetta che deve la sua popolarità al cartone Lilli e il Vagabondo grazie alla romanticissima scena del bacio. Ve la ricordate? Ci abbiamo fatto anche un post tempo fa, lo potete trovare qui.

 

  • La versione ufficiale ci dice che sia stato Marco Polo a importare gli Spaghetti in Italia durante il suo rientro dalla Cina, nel 1292. Ma un altro documento scritto dal geografo arabo Al-Idrin nel 1154 sembra contraddire questa ipotesi: al suo interno infatti si legge di Tryha, un cibo realizzato a Palermo molto simile ai nostri moderni Spaghetti. Se volete consocere invece, i veri Spaghetti di Camerino, cliccate qui.

 

  • Conoscete l’antenato delle lasagne? Si chiama Làgana e le sue prime testimonianze si ritrovano negli antichi testi di Orazio e Cicerone del I secolo a.C. A quel tempo infatti, si utilizzavano piccole e sottili strisce di pasta fatte in casa con farina e acqua, molto simili alle nostre lasagne attuali. Se siete degli amanti di questo piatto, non vi rimane che cliccare qui.

 

  • Quando una persona pensa di averle sentite tutte, ecco come farla ricredere: conoscete il Pastafarianesimo? É una religione parodistica creata dal fisico Bobby Henderson, in cui si afferma che l’universo sia stato creato dal Prodigioso Spaghetto Volante, un mostro fatto di lunghi tentacoli (spaghetti) e grandi occhi (polpette). Ogni preghiera presente nel culto pastafariano termina giustamente con la parola Ramen.   

 

  • La classica pasta al pomodoro esiste solo dal 1700 d.c.. Inizialmente infatti, la pasta veniva utilizzata come dolce preparazione e condita con miele, cannella e altre spezie. Solo nel 1839 possiamo trovare il primo documento scritto in cui si parla di pasta con il sugo. Se siete interessati a ricette sfiziose che non riguardano la cannella o il miele, cliccate qui.

 

  • In antichità, nei pastifici, i lavoratori impastavano la pasta a piedi nudi a suon di musica. Solo successivamente, precisamente dopo il diciannovesimo secolo, si è deciso di adottare metodi di lavoro più igienici ed efficaci. Volete sapere come facciamo noi la pasta oggi? Cliccate qui.

 

  • In tutto il mondo ci sono circa 350 formati di pasta in commercio. Lo sapevate? Si ha l’imbarazzo della scelta dunque! Di questi 350, ne abbiamo scelti 68 per rappresentare al meglio la nostra tradizione e il nostro stile di vita sano e genuino. Scopriteli qui!

 

  • Sapete perché si chiamano Pappardelle? Il nome è toscano e deriva dal verbo “pappare”. Sono caratterizzate da una superficie larga e porosa che risulta perfetta per raccogliere i sughi ed esaltare i sapori alla perfezione. Questo formato è così buono che non potevamo farcelo mancare. Scoprite le Pappardelle di Camerino qui

 

  • Le Reginelle hanno origini napoletane. Questo nome fu dato in onore della Principessa Mafalda di Savoia perché le arricciature del formato ricordano molto le onde dei merletti che ornano gli abiti preziosi di una regina. Scoprite le nostre Reginelle qui

 

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