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Unica per tradizione

10 ottobre 2018
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Il territorio in cui siamo nati, le Marche e più nello specifico Camerino, rappresenta per noi una grande famiglia, la guida quotidiana che ci ispira e ci permette di guardare al passato, al presente, al futuro della nostra azienda con una linea di continuità. Tutti noi sappiamo quanto i genitori influiscono sui propri figli con il loro modo di pensare, di agire, con i loro valori, i loro pregi e anche con i lati più scomodi; questo è ciò che accade ogni giorno tra La Pasta di Camerino e il suo territorio.

Grazie al suo clima incontaminato, al cibo sano e a uno stile di vita autentico, Camerino prima del sisma, rappresentava una punta di diamante incastonata nel cuore delle Marche e la gente del posto infatti, ancora oggi rientra tra le più longeva d’Europa.
Dato che senza radici non c’è crescita né futuro, la fedeltà al passato è il nostro modo per guardare avanti e ci aiuta a realizzare una pasta moderna, ma dal cuore antico, ossia unica per tradizione.

Lunga vita al mangiar sano e alle cose fatte bene, questo è il leitmotiv che ci spinge a creare prodotti sani, genuini che rappresentano un atto d’amore verso se stessi e verso le persone che ci circondano. Uno stile di vita salutare e rispettoso dell’ambiente è alla base della nostra filosofia che si riflette di conseguenza anche sul metodo di lavoro.

Lontani dai classici procedimenti industriali, utilizziamo l’innovazione per rafforzare quella cultura artigianale che è alla base di ogni nostro prodotto. In questo modo abbiamo reso condivisibile a tutti una pasta di qualità superiore. Conservare le proprietà organolettiche di ogni ingrediente è fondamentale e ci aiuta mantenere la pasta “viva” e ricca di nutrimento. Questo è possibile grazie a una lavorazione lenta e accurata, proprio come si faceva una volta.
Il nostro processo di pastificazione è rimasto inalterato nel tempo: un triplo impasto di 30 minuti per ogni prodotto. Anche se più dispendioso in termini di tempo e costi, questo ci permette di innalzare notevolmente la qualità di ogni prodotto.
La trafilatura al bronzo inoltre garantisce una sfoglia ruvida e porosa perfetta per esaltare ogni sugo e condimento.
La parte dell’essiccazione è altrettanto importante. Avviene in maniera lenta e a basse temperature, 50° c in media. In questo modo l’impasto non viene stressato inutilmente permettendoci di puntare più sulla qualità che sulla quantità. Tutto avviene tra le 24 e le 48 ore, mentre una pasta industriale ne impiega solo sei, con una temperatura di circa 80°, perdendo in questo modo gran parte del sapore e delle proprietà organolettiche
Infine una volta essiccata, la pasta viene posizionata a mano dentro le confezioni e poi controllata prima di essere distribuita in tutto il mondo.

In tutto questo processo di lavorazione il business non è mai il fine, ma solo un mezzo che ci permette di condividere la nostra cultura e tradizione con più persone possibili e dove la valorizzazione e rinascita del territorio diventa condizione imprescindibile.

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