In EvidenzaLa tradizione

Trafilatura al bronzo

9 ottobre 2017
trafilatura pasta

Parlare di tradizione significa riprendere quei valori che hanno fatto grande il nostro passato, il nostro territorio, la nostra cucina, per farli rivivere nel presente e tramandarli alle future generazioni. Tutto questo consiste nell’ adoperarsi per creare un metodo di lavoro volto all’innovazione, ma capace ancora di salvaguardare i gesti più autentici e genuini che la storia ci racconta.   

La trafila al bronzo è un processo molto importante per realizzare una pasta buona come quella di una volta: rappresenta infatti il connubio perfetto di nuove tecnologie e autenticità.

Ma di cosa si tratta?

Dopo aver creato l’impasto, nel nostro caso realizzato con semola di grano duro 100% italiano e uova di categoria A, bisogna stendere la massa per realizzare la sfoglia. Una volta questo gesto veniva fatto a mano con il classico mattarello; oggi, per rimanere fedeli alla tradizione, si utilizza un particolare tipo di trafila: la trafilatura al bronzo.

L’impasto viene compresso all’interno di una matrice che darà forma e lunghezza alla pasta a seconda della tipologia desiderata. Grazie al contatto del prodotto con il bronzo, la pasta subirà delle piccole abrasioni sulla superficie rendendola così porosa e rugosa come quella di una volta.

In questo modo sarà perfetta per raccogliere sughi corposi e prelibati, esaltando il gusto del grano e di tutti i condimenti presenti nel piatto.

Trafila al bronzo o al teflon?

La differenza è molto semplice: una pasta comunemente industriale utilizza un processo di lavorazione molto più veloce e meno costoso, per appunto il teflon. Questo è un materiale che assicura una velocità di produzione maggiore essendo le matrici più celeri e scorrevoli, quindi perfette per una lavorazione in serie. Il risultato sarà una pasta dall’aspetto lucido, liscio e adatta a condimenti leggeri.

Un prodotto più opaco e rugoso, invece, è sicuramente il frutto di una trafilatura al bronzo, alla quale viene spesso affiancata un’essicazione della pasta lenta, a basse temperature, capace di preservare tutto il gusto originario dell’impasto nonché delle sue proprietà organolettiche.

È da questo lento e scrupoloso processo che nasce La Pasta di Camerino, una pasta pensata per trattenere i sughi ed esaltare i sapori della tradizione, come una vera pasta artigianale.

Potrebbe piacerti anche